Tuttomondo 1989 Chiesa di Sant’Antonio Abate – Pisa –  Keith Haring

Il murale più grande d’Europa Racconta la pace, la felicità e l’armonia universale attraverso gli incastri delle 30 figure che popolano i 180 metri quadrati della parete. I personaggi sono distribuiti in modo omogeneo per creare un’opera senza un punto centrale.

Ognuno ritrae un diverso aspetto del mondo in pace. Gli omini a forma di forbici rappresentano la collaborazione tra gli uomini per sconfiggere il serpente, cioè il male, già pronto a mangiare la testa della figura accanto. L’omino che tiene in mano un cuore esprime l’uguaglianza tra tutte le culture del mondo, mentre la donna con in braccio il bambino rimanda alla maternità. I due uomini che sorreggono il delfino richiamano invece il rapporto con la natura. L’omino con la testa a forma di TV è simbolo della comunicazione, ma anche un monito nel caso in cui l’informazione venga usata per diffondere l’odio. Al centro dell’opera è presente un gruppo di quattro persone unite a croce a formare il simbolo di Pisa, la croce pisana. Lo spazio tra le forme è riempito di linee spezzate per dare ancora più l’idea del movimento, facendo quasi sembrare che tutta l’opera si muova a ritmo di musica.